Backdoor Honey

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Brano: Dark Serpent
Artista: Backdoor Honey
Sezione: Inediti

Il nome della band deriva da una frase presente dalla famosissima canzone dei Led Zeppelin “Whola lotta love”, dove Robert Plant urla con ammiccante doppio senso ad alto contenuto erotico…” I wanna be your BACKDOOR man babe!..” A BACKDOOR viene aggiunto… HONEY, un po’ per addolcire l’affermazione e un po’ per renderla ancor più provocante.
I Backdoor honey esordiscono il 14 Luglio del 2010.
Fabio Vocca, bassista, autentico trascinatore del gruppo né costituisce la spina dorsale, spicca per precisione e padronanza della sezione ritmica, con giri di basso che sanno sostenere il sound frizzante delle due chitarre, sempre pronte ad incrociarsi fra loro ed alternarsi negli assolo.
Maurizio apporta notevole gusto negli arrangiamenti ed è capace di comporre pezzi d’assoluto pregio e feeling.
Max Migani con la sua chitarra e i suoi brani
Sono loro il nucleo fondante dei Backdoor Honey che decide ad un certo punto di trovare nuovi stimoli e andare oltre la semplice esecuzione di brani altrui, creando un gruppo in grado di produrre musica propria.
Leonardo Bonfanti, personalità eccentrica dalla timbrica molto personale, ascolta alcuni pezzi musicali di Max e rimane affascinato dal sound caldo e potente e in preda a irresistibile trance creativa, scrive in pochissimo tempo le liriche e le melodie dei brani, entrando a far parte del gruppo.
Alla batteria arriva Francesco Vichi.
Partecipano a diversi prestigiosi contest per band rock dove vengono molto apprezzati. Il primo EP, “The Groove” , viene pubblicato nel settembre del 2011; raccoglie 7 brani inediti che rappresentano la prima fase creativa della band, caratterizzata da sonorita’ hard rock.
Il 2011 ed il 2012 passano all’insegna dei live sia nella propria zona, che in trasferte come quelle di Milano, Cuneo e Roma.
I “Backdoor Honey” continuano a produrre nuove canzoni senza tregua, cosi a fine 2012 registrano il nuovo EP presso gli studi di Luca Uguccioni a Fano, esplode il feeling,i pezzi vengono registrati tutti in presa diretta per cercare di riportare su disco l’impatto sonoro della band, ed il risultato è veramente ottimo. Così nasce “Backdoor Honey”, composto da 6 tracce, con influenze che spaziano dall’hard rock, al rock anni ’70, dal grunge al punk rock.

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